Antipasti e sfizi vari/ Prodotti da forno

Pizza di scarola

Amici dei lievitati buongiorno!
Si avvicina il Natale ed oggi voglio presentarvi un lievitato tipico della vigilia a Napoli (ma che ci sta bene anche tutto l’anno) la pizza di scarola.
Come mi spiegava la mia amica Clara del blog “Sciuè sciuè” ne esistono due tipi, quella con la pasta brisè e quella con la pasta lievitata, oggi vi propongo la versione con la pasta lievitata.

 

INGREDIENTI:
Per l’impasto:
– 250 gr di farina 0
– 250 gr di semola di grano duro
– mezzo cubetto di lievito di birra
– 1 cucchiaino di strutto
– mezzo cucchiaino di zucchero
– 270 gr di acqua
– 1 cucchiaino di sale

Per il ripieno:
– 2 cespi di scarola
– 2 filetti di acciughe
– 1 spicchio d’aglio
– olio extravergine di oliva
– olive taggiasche
– una manciata di uvetta
– 10 gr di pinoli
– sale
– peperoncino

 

PROCEDIMENTO:
Preparo l’impasto come di consueto, io utilizzo l’impastatrice ma potete anche farlo a mano.
Nella ciotola metto le farine, lo strutto, lo zucchero e il lievito sciolto nell’acqua con l’impastatrice in movimento, una volta terminata l’acqua aggiungo anche il sale ed impasto per 5 minuti.
Formo una palla che metto a lievitare coperta con pellicola nel forno spento con luce accesa per circa 2 ore.

Nel frattempo preparo il ripieno, lavo e lesso in abbondante acqua la scarola e la faccio scolare.
La strizzo con le mani e la ripasso in padella, con l’olio, l’aglio, sale, peperoncino e acciughe. A fine cottura aggiungo anche le olive, l’uvetta e i pinoli.

Quando l’impasto sarà lievitato lo divido in due, stendo una parte a rivestire una teglia antiaderente da circa 30 cm di diametro e verso la scarola all’interno

stendo la restante pasta e copro la verdura, sigillo i bordi e verso un filo d’olio in superficie.
Buco con la forchetta per evitare che si gonfi in cottura.

Faccio lievitare ancora una mezz’ora nel forno spento, poi inforno a 200 gradi per circa 25 minuti.
Ottima appena sfornata, ma anche il giorno dopo ha il suo perchè! 🙂

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